BASTA TEOCRAZIA: fuori Dio dallo Stato e dalla Pubblica Istruzione!
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31 gennaio 2006

Carta straccia

"Leggo", "Metro" e "City" non mi fanno impazzire. Pensateci bene: l'unico loro pregio è di essere gratuiti. Tolto questo fattore rimane una sostanza scarsa, che ben si adatta al frettoloso lettore occasionale: pubblicano notizie senza approfondimenti (comunque disponibili altrove), propongono pubblicità (come ce ne fosse poca), contengono spesso scemenze di periferia dallo spessore giornalistico degno di "Stop" o della "Padania" ("Il bidet della morte", "Svedese vive un mese con un ragno nell'orecchio", "Diventa donna e risposa la moglie lesbica" ed altre amenità che anni fa collezionavo con gusto morboso) e lettere alla redazione degne di "Cioè".
Destino inevitabile dei giornalini è quello dell'immondizia: vie del centro storico, autobus, letti fai-da-te per barboni. E forse proprio quest'ultimo è l'unico uso "nobile", in quanto marginalmente (ma involontariamente) umanitario.
Abbiamo bisogno di spreco di carta? Abbiamo bisogno di ulteriore immondizia? Abbiamo bisogno di non-giornalismo? Abbiamo bisogno di altra pubblicità? E soprattutto, abbiamo davvero bisogno di spazi editoriali da regalare all'ignoranza di chi spedisce una lettera per essere letto laddove non c'è niente da leggere?
Laura mi ha segnalato che venerdì scorso, su "Metro", compariva questa missiva di un illuminato lettore, segno evidente che certa propaganda catto-medievale miete vittime. O semplicemente parla con successo a chi vuole sentirla. Continuo a trovare strano il fatto che "pacs" e "pax" si leggano allo stesso modo.
La deprimente letterina è firmata "E.P.". Per noi metallari l'acronimo dovrebbe significare "Extended Play". In questo caso mi pare più consono Emerito Pirla.
P.S.: ...Che invece stesse per "Er Pecora"?

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G'n'R e letargo americano

Di norma aborro le cover band. Con pochissime eccezioni le trovo un triste e sterile modo di approcciare la musica. Chiacchierando con le autrici di Get In The Ring! ho però suggerito come topic "Quale è la tua line-up ideale per una cover band dei Guns N' Roses?". Pensando alle mie scelte mi sono reso conto che per 4/5 si tratta di musicisti svedesi e che l'unico americano è tutto fuorché un giovanotto. Mi pare, involontariamente, uno specchio fedele della scena rock'n'roll a stelle e strisce: qualche colpo di coda, una manciata di nomi (ma Buckcherry e Beautiful Creatures non possono bastare: non hanno continuità né rilievo sufficiente a far riprendere quota al genere) e nessun musicista giovane che lasci il segno. Per fortuna esiste l'Europa...
Line-Up:
voce: Jocke Berg (Hardcore Superstar)
chitarra: Dregen (Backyard Babies)
chitarra: Pontus Norgren (Zan Clan)
basso: Peter London (Crashdïet)
batteria: Tommy Lee (Mötley Crüe)

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30 gennaio 2006

Saltimbocca alla romana

Ingredienti (per 1 nazione intera): uno o più stadi, migliaia di ominidi con sciarpe, molotov q.b., striscioni q.b., farina, prosciutto, salvia.
Procedimento: Aprire gli stadi. Riempirli con gli ominidi dopo averli privati delle sciarpe. Chiudere gli stadi, facendo attenzione che non fuoriesca il contenuto. Infarinare gli ominidi e coprire l'impasto con le sciarpe e gli striscioni. Rosolare con le molotov. Quando si sarà formata una spessa crosta, guarnire con prosciutto e salvia. Servire caldo. Molto caldo. Attenzione: il piatto soddisfa i palati più disparati, ma il vero segreto per la perfezione consiste nell'utilizzare quanti più ominidi possibile. Qualunque sia il colore della loro sciarpa.
P.S.: Se volete scrivere "Dio è con noi" su uno striscione, almeno fate un corso accelerato di tedesco. "Gott" ha due "t".

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29 gennaio 2006

Thor, the powerhead

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28 gennaio 2006

Chiavi(che) di ricerca 3

Come stare in coda in macelleria e vedere un tipo entrare e chiedere se accordano pianoforti. Pressappoco così mi sento, ogni volta che leggo il consueto report di ShinyStat su questo blog. E' sempre più bello. E sempre più utile per un ipotetico corso di "psicopatologia del cybernauta". Ecco cosa hanno digitato alcuni utenti per arrivare qui. Quelli tra parentesi sono commenti miei, ovviamente.
  • vendo serie grottango robot (una chicca per il forum di SigleTV)
  • anna a sumera ubriaca ("a"?)
  • blood autogestiti da ragazze alternative (misteri della lingua italiana)
  • come controbattere i testimoni di geova (preparo un prontuario o basta il Mein Kampf?)
  • foderare cassetti (un grande ritorno!)
  • immagini gratis figa che orgasma (ovvio errore di sintassi: la seconda e la terza parola non possono coesistere)
  • come si arriva all'odio (benvenuto nel mio mondo)
  • indirizzi e immagini di negozi allucinogeni in olanda (cerca, cerca...)
  • problema con civilization iv relativo alla chiusura per errore (ma che devo fare tutto io?)
  • recensioni di elogi e credenziali sul make-up ("Pronti bambini? Oggi giochiamo a shangai con le parole.")
  • trova tris cavalli pisa (mai sentito parlare dello Snai?)
  • serate dj ricky montanari nelle marche 2006 (pussa via, discottaro)
  • envy, gruppo giapponese costituito da cinque ragazzi, impegnati nella scena hardcore straight edge, che anche in giappone sta piano piano prendendo piede (perché cercare qualcosa che sai già?)
  • motley crue nazisti (ok, questa non la sapevo)
  • tex avery musik tagliatelle cd (mangi qui o porti a casa?)

E la pù bella di tutte...

  • quante persone nel mondo si chiamano chriss (...fremo all'idea!)

A volte mi danno più soddisfazione quelli che passano per sbaglio di quelli che lo fanno intenzionalmente. Senza rancore...

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27 gennaio 2006

Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno

Padre Fedele è un mito. Dritto dritto -e con ben due giorni di anticipo- nell'"Affilatrice al 66", che di solito castiga di domenica! Non voglio fare il didascalico, riassumendo le pornoavventure del fraticello in calore, né il retorico, ricordando come sia buffo leggere di queste storie nella Chiesa della castrazione e della rinuncia (al corpo, alla mente, al buon senso). Né tantomeno l'ironico, poiché il reato è di una gravità assoluta, equiparabile per violenza all'omicidio (a quando un bel ritocchino giustizialista, oltre che pensare alle "quote rosa"?), chiunque ne sia responsabile e chiunque ne sia vittima.
Vi segnalo giusto alcuni articoli, così vi fate un'idea da soli. Fonti diverse, perché sempre diversa è la verità politico/mediatica.

Corriere Della Sera - La Repubblica - Il Manifesto

"Curiosamente" La Nazione sfoggia un'ANSA piccolina piccolina e Famiglia Cristiana nella home page non riporta assolutamente niente riguardo alla vicenda.

Un consiglio: mai fidarsi di un ultrà, neppure se si veste di marrone e parla agli uccelli. La preposizione cambia a seconda della vostra malizia.

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LAVORI IN CORSO

"LO STIAMO RICOSTRUENDO."
"COME SARA'?"
"PIU' FORTE... PIU' VELOCE."
Lee Majors rulez.
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Eccomi

A prescindere dal fatto che scrivere post su post quando voi "utenti" non vi prendete nemmeno la briga di rispondere a domande epocali ("quale brano vorreste venisse suonato al vostro funerale", vedi più sotto) è un po' come dare le perle ai porci.
A prescindere dal fatto che sto annegando nel lavoro, e quel poco di grafica che sto facendo è arenato in mezzo a indecisioni e poca ispirazione (mia).
A prescindere dal fatto che invece di perdermi in auto (come mio solito) ora ho iniziato a masterizzare su richiesta CD sbagliati.
A prescindere dal fatto che i corsi mi iniziano a giorni e sono in condizioni disastrose sotto tutti i punti di vista.
A prescindere dal fatto che da anni derido chi si ricopre di toppe e ho passato i due ultimi pomeriggi liberi in centro a cercare inutilmente toppe degne di questo nome, pensando perfino di gettarmi su eBay.
A prescindere da questo e molte altre cose, sono felice.
Primo: ieri ci siamo rivisti "Ultimatum alla Terra" in una sala conferenze di San Casciano (grazie ancora Marco!). Secondo: sere fa le Crucified Barbara hanno dopo tutto fatto un bel concertino. Terzo: mi sono arrivati nello stesso giorno il DVD del primo "Non aprite quella porta", che per una sorta di maledizione personale non riuscivo a comprare da mesi, e due testi fondamentali per la mia "biblioteca rock": "Tommyland", di Tommy Lee, e "Fucked by Rock: The unspeakable confessions of Zodiac Mindwarp", di Mark Manning (alias... Zodiac Mindwarp).
Sono un bimbo felice. Poco importa se non riesco a personalizzare oltre 'sto blog. Tanto l'utente principale sono io. E sono uno che si accontenta, come avete letto.
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24 gennaio 2006

Aiuted...

Odio spippolare alla cieca. Ho cambiato un po' l'aspetto del blog, come avrete notato. Ma c'è un problema. Lo apro, aspetto che carichi tutta la pagina e qualcosa causa un "errore di visualizzazione", segnalato da Explorer nella sua apposita finestrina. Ho riguardato l'HTML e non ci sono ancora arrivato da solo. L'unica cosa che capisco è che forse riguarda la scrollbar, visto che l'errore "appare" non appena passo col puntatore del mouse su di essa.
Non è che qualche uomo/donna dall'animo gentile può dare un'occhiata all'HTML del mio blog e dirmi cosa non va?
Ripago in natura: ho molti peperoncini nel freezer.
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23 gennaio 2006

Consuete anomalie

Non perdiamo un'occasione per farci riconoscere. Alex mi sta tenendo aggiornato sulla vicenda Bolt Thrower (+Malevolent Creation, Nightrage e Necrophagist): il loro concerto, che avrebbe dovuto svolgersi il 18 gennaio all'Anomalia di Prato, è saltato all'ultimo momento per disguidi tecnici. Questi sono i link in cui potete trovare diverse versioni su quanto accaduto:
Una cosa è sicura: io le scosse al microfono per problemi di scarico a terra me le son prese, ai tempi. Ma io non ero nessuno e i posti in questione erano dei palchini da quattro soldi. Quanto alle due campane da valutare, faccio MOLTA fatica a credere alla versione riportata dallo staff del locale e dall'agenzia MetalMillennium, mentre una cosa mi suona credibile e familiare, ed è quanto dichiarato dal cantante dei Necrophagist: "Il ragazzo che ha ricevuto quattro scosse elettriche si chiama Andy, ed è successo veramente. Abbiamo cercato di risolvere i problemi elettrici per delle ore, ma la gente al club non cooperava. Parlavano a malapena inglese.". Premesso che a me i Bolt Thrower non fanno impazzire, a chi dovrei credere? A chi dovrei dare, in un'ipotetico "concerto di recupero", i soldi del biglietto, più tessera obbligatoria?

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I signori nessuno

Capita sempre più spesso che "legga di TV", piuttosto che "guardi la TV". D'altro canto è diventata inguardabile. E' essenziale cominciare a fare di tutta l'erba un fascio e assumere posizioni radicali.
Il sistema attuale è un ibrido inaccettabile di barbaria culturale ed interessi economici, di pubblico e privato (paghi il primo per vederlo diventare il secondo, che invece è gratuito). La TV di Stato deve tornare ad essere un "servizio", lasciando a quella privata (un "prodotto") il compito di accontentare i legittimi pruriti dei poveri di spirito.
La prima deve decidersi: o trasmettere gratuitamente o mantenere il canone ma abolendo ogni spot. E in quanto servizio non deve neppure lontanamente mettersi in competizione (in forma o contenuti) con quella privata. Deve essere "altro". Via mignotte scosciate, via videoidioti, via maghetti, via fiumi di chiacchiere sportive, via salottini-cesso, via telecontenitori con giochini "per il pubblico da casa", via (sur)reality, via l'omino di paglia Del Noce. Via SIGNORI NESSUNO. Lo share non può più esistere. Non interessa. Non "serve" in un "servizio".
La seconda faccia quello che vuole: chi è interessato la pagherà, la vedrà e se ne assumerà la responsabilità. Un prodotto da supermercato, né più né meno.
Disse bene Bergonzoni in un'intervista per un canale satellitare: "Finché tu guardi Cucuzza, finché tu parli di Cucuzza, tu sei Cucuzza".

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Maldestro

Ne sono certo: dietro all'invenzione dell'HTML ci deve essere per forza un ingegnere dell'U.C.A.S. (Ufficio Complicazione Affari Semplici).
Voglio un foglio di stile per il mio cervello.
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21 gennaio 2006

Morto Dave Lepard dei Crashdïet

Ringrazio Marco per la segnalazione, ma confesso che avrei preferito non saperlo.
Sul sito dei Crashdïet, rivelazione street/glam del 2005 (e con uno dei quali scambiavo video glam degli anni '80 su WinMX), campeggia il triste annuncio:
2006-01-20
We are sad to announce that Dave Lepard was found dead this morning.
Eric, Martin and Peter
Riposa in pace, Dave. Spero che lassù tu trovi il party più selvaggio, le ragazze più belle e la musica a volume più alto che non hai potuto avere qui.
Il sito www.truemetal.it riporta che "le poche frammentarie notizie parlano di un inspiegabile suicidio".
Stasera, andando a vedere le Crucified Barbara, riascolteremo "Rest in sleaze" e sogneremo, a modo nostro, quello che avrebbe potuto e dovuto essere.
Un abbraccio di cuore a Eric, Martin e Peter.

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20 gennaio 2006

Un fegato buono come il pane

Notizia di questi giorni:
Dieta assassina: muore a 20 anni inglese che mangiava solo patate fritte e toast imburrati
17 gennaio 2005 - Causa scatenante: l'estrazione di un dente. Causa predisponente: l'abitudine di cibarsi con i manicaretti delle rosticcerie e fast food. E' morto così, a soli 20 anni, il giovane inglese Scott Martin, mentre i medici tentavano di fermare l'emorragia seguita a un'estrazione dentaria. Il dentista aveva correttamente avvertito in anticipo dell'esistenza del rischio, visto che il giovane soffriva di cirrosi epatica, una malattia che comporta anche problemi di coagulazione sanguigna. La cirrosi è una malattia seria, che può essere contratta anche seguendo diete sbagliate. E quella del giovane defunto era sbagliata completamente. Da anni Scott si nutriva esclusivamente di patate fritte, toast imburrati e, qualche volta, di fagioli in scatola. "Mangiava solo alcune cose - ha raccontata la sorella del giovane malnutrito - Le patatine di McDonald's erano le sue preferite. Mangiava pane tostato, ma solo pane bianco con un sottile velo di burro salato. Ogni tanto mangiava fagioli in scatola. È sempre stato così, fin da quando era bambino. Trovare qualcosa che gli piacesse era impossibile". Il giovane aveva cominciato a star male qualche anno fa. La cirrosi gli era stata diagnosticata l'anno scorso. Era già arrivato al punto che solo un trapianto di fegato avrebbe potuto salvargli la vita. Ma lui era terrorizzato, oltre che da cibi come formaggi, carni, uova sode, ecc., dall'idea di farsi sostituire il fegato. Decise così di piegarsi all'assunzione dei medicinali, senza rinunciare alle amate patatine, ai golosi toast imburrati, ai fagioli in scatola. Negli ultimi 6 mesi era diventato così debole da aver bisogno di una sedia a rotelle (mi viene in mente "Hell On Wheels" dei Cinderella, NdJV). Quando si è presentato il problema dei denti ha dovuto scegliere se farseli estrarre col rischio dell'emorragia o tenersi l'infezione. Ha deciso di farsi togliere i denti (...e qui mi viene in mente "Under The Blade" dei Twisted Sister. Scusate, ma non mi riesce proprio di rimanere serio di fronte ad una tragedia così grottesca.).
Comincino gli entusiasti del cibo-cacca a pensare se le provocazioni di "Supersize Me" erano davvero solo provocazioni. Siccome la mamma dei cretini è sempre incinta, capita di leggere notizie paradossali come questa: a soli 20 anni si può morire per idiozia.
Per fortuna un'altra notizia di questi giorni ci mostra come a qualunque età si può vivere col buon senso (e, nel caso specifico, anche sopravvivere alla concorrenza di chi avvelena i propri clienti e schiavizza popolazioni "utili" solo per cucire palloni):
McDonald's chiude ad Altamura
19 gennaio 2006 -
McDonald's e i suoi panini non sono riusciti a sopravvivere alla concorrenza di un panettiere di Altamura, in Puglia, capace di competere egregiamente con il gigante statunitense a colpi di focacce farcite e pane alle olive e pomodorini.
I clienti si sono via via spostati dal "globale" fast food alla "locale" panetteria fino a spopolare il primo che, nonostante un cambio di direttore e vari tentativi di animazione e ri-animazione, è stato spinto alla chiusura. Adesso al suo posto c'è una banca
(si poteva fare di meglio, ma è già qualcosa, NdJV).
Il panettiere di Altamura vincitore di questa battaglia si chiama Luca Digesù e sogna di aprire una panetteria a Roma e da lì di esportare i suoi prodotti in tutto il Mondo.
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Se Dio vuole...

Tempi duri anche per gli scettici.
Giorni fa, durante una affannosa ricerca di immagini, sono incappato nel sito www.verginedegliultimitempi.com. Cerco "A" e trovo "Z", insomma.
Fatto sta che mi prudevano le dita (a proposito: digito con tre dita solamente: sono normale?) e ho buttato là una delle mie provocazioni fini a se stesse, raccogliendo a modo mio l'invito della sezione "Scrivi la tua richiesta di preghiera alla Regina degli ultimi tempi".
Sempre cercando altre cose, proprio stanotte, cosa (ri)trovo? Il guestbook dello stesso sito, con le preghierine scritte dai fedeli utenti, alcune delle quali invero piuttosto toccanti. Che suscitino commozione o ilarità, una cosa è sicura: mostrano la potente leva della fede. Leva fatta di malattie, sofferenze, frustrazioni, debolezze di ogni genere. E rafforzata dall'assenza di risposte immediate ed umane a questi problemi. Un ottimo humus per il "rifugio celeste", dove trovare le "verità", le "risposte" che qui non si possono avere. Sapete come la penso in proposito, quindi né pena né rabbia: facciano loro.
Leggiucchiando arrivo in mezzo alla pagina e... ta-daaah!
05/01/2005. Prego che l'uomo riacquisti il suo pensiero critico, sì che ogni preghiera sia un giorno finalmente inutile. (JonVendetta - Firenze)
Non so se sentirmi in colpa o mettermi a ridere.
P.S.: E non dimenticatevi di cliccare su "Leggi le grazie ricevute"!

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19 gennaio 2006

Tagboard, link, banner e altro

Updatez:
  1. Aggiunta sezione "blog amici".
  2. Sostituita tagboard con una che occupa meno spazio e (soprattutto) pare funzionare regolarmente.
  3. Aggiunta piccola "stazione meteo" in fondo alla colonna destra (temperatura, umidità, pressione e altri dati inutili in tempo reale da Firenze - Peretola).
  4. Aggiunto banner a fondo pagina per tutti... gli amanti dei magneti da frigorifero!
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18 gennaio 2006

Castelli in aria e spingitori di Cavalieri

Il ministro della Giustizia Roberto Castelli, con l'ostinazione di un testimone di Geova al campanello di turno, chiede a gran voce l'istituzione di un "organo indipendente, formato da esimie personalità, che funga da sezione disciplinare per i magistrati". Egli anela "tribunali indipendenti che intervengano quando tra le parti in causa ci siano magistrati". Egli intende correggere tramite riforma "l'autoreferenzialità" della Magistratura: "Senza nulla togliere ai principi di autonomia e indipendenza della Magistratura, abbiamo il dovere di intervenire per correggere alcuni aspetti che rischiano di assumere carattere patologico".
Conosciamo, noi uomini della strada, il singolare revisionismo destrorso toccato al ruolo effettivo della Magistratura dopo il trapasso da Prima a Seconda Repubblica: le toghe che hanno contribuito a demolire il vecchio regime pentapartitico sono state ringraziate, adulate, chiamate dentro (Di Pietro ne sa qualcosa) e poi stigmatizzate come servi/strumenti dei rossi per attacchi politici in sedi giudiziali. Naturalmente, perché il centro-destra che oggi esiste solo grazie allo sbando politico post-Mani Pulite deve arginare in tutti i modi chi può mettere in scena "Mani Pulite 2" da un momento all'altro. Gli estremi ci sono tutti, e da anni. Si potrebbe dire da che esiste Forza Italia, con importanti contributi successivi, nel momento in cui la memoria storica era così sbiadita da poter permettere la beatificazione di San Bettino Esule, il ritorno della DC e dei Socialisti (zero memoria, zero vergogna). Per questo da anni i magistrati vanno attaccati, qui sì, "politicamente".
Anche con queste divertenti freddure Castelliane: "Sì, sì, i magistrati sono super partes, ma mettiamo un altro organo super partes che li controlli, dai. Uhé, figa.". E chi controllerà i controllori? E i controllori dei controllori? E chi processerà, magistrati permettendo, gli elettori di Castelli per "incauto acquisto"?
"Spingitori di spingitori di cavalieri, convincitori che il drago è mansueto." (Vulvia)
Nella foto in alto a sinistra (sinistra?): un bambino a cui un camorrista ha appena rubato la bici e che non se ne capacita.

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17 gennaio 2006

ManOvaL

Appena ascoltato il "capolavoro" di canzone che risponde al titolo di "King Of Kings".
Egregi Re del Metallo, vi ho adorato fino a "Kings Of Metal", consumando letteralmente i vinili sul piatto. Ascoltai con già meno interesse "Triumph Of Steel". Da allora è solo noia. Diciassette anni di noia. Che su trentadue di vita sono un bel po'. Drittone di batteria, voce da cane ingrugnito, un bicorde e via: basta dire "metal", "loud", "king", "sword" e "steel" a ogni piè sospinto ed il vostro disco è fatto. Ma che dico "disco"... il DVD, il cofanetto, il doppio DVD, il triplo DVD, poi il doppio live, il ri-doppio live, poi il ri-doppio DVD, la ristampina del "fan fedele", il pezzino inedito, il video "true"...
BASTA.
Mi avete rotto i co***oni.
Voi, le vostre Harley, i vostri testi deliranti, le pose cretine per le photo-session, le sparate da dodicenni sul palco (DeMaio, sei italiano come Biscardi!), le tettone sparse in qua e in là come se ancora aveste un'attività sessuale (e come se fregasse a qualcuno), quei troiai in shredding che qualcuno chiama "assoli di chitarra", le sbrodolate di basso e le idiozie sul "vero metallo" che generano proseliti ancora più imbecilli di voi. Siete ridicoli, e lo vedete da soli da quanta gente vi prende sonoramente per i fondelli (non ultime le band: Nanowar, Atroci, Massacration, Moshtradamosh, Dream Evil, King'O'waR e Satana solo sa quanti altri).
Proprio perché vi voglio bene lo dico senza peli sulla lingua: avete scritto pagine indelebili dell'heavy metal, ma venti anni fa. Non sciupate quel ricordo.
Il mondo è pieno di miniere che necessitano di braccia forti e virili, benché vecchie.
In fede,
The true loud metal king for the victory of steel of metal with black wind, fire and steel in the hell of steel (aka Defender of steel)

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L'ineluttabile angolo della poesia 5

"ALTÈRO AZZÈRO"
(23 marzo '03)

Ho vinto.
Vaffanculo.
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Allegri, è solo un funerale

Traendo spunto da una delle voci che vanno compilate nel passaporto della Repvbblica Popolare Del Rock'n'Roll, pongo il quesito al lettore, stanco di tanti intellettualismi da blog (non qui, comunque) e bisognoso di esprimere il proprio ego.
La domanda è:
"Quale brano vorreste venisse suonato durante il vostro funerale?"
P.S.: La foto del passaporto è per gentile concessione diretta del venerando Ministro Della Propaganda con Delega sul Futile. Che sono io, tra grappoli di spocchia.
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16 gennaio 2006

"Tu che hai dato la vita per un cucciolo di lupo"

Ieri notte non potevo/volevo andare a letto, principalmente per dei sensi di colpa legati al lavoro. Quello che potevo fare l'avevo fatto, ma scatta a volte l'istinto di autoflagellazione secondo il quale, se sei colpevole di qualcosa, devi stare sveglio e fare ammenda.
Così mi sono riguardato l'episodio storico di JEEG ROBOT in cui muore Flora.
Sono andato a dormire con un nodo alla gola che nemmeno alle elementari se ne vedono di così...
Possibile che, con un mondo al collasso, 40 anni rimasti di autonomia energetica, sfascio economico diffuso, estremismi politico-religiosi, omologazione culturale globale, sviluppo industriale prossimo all'autofagia, ambiente ormai a puttane°, e soprattutto musica di merda (che sarà la vera causa dell'estinzione dell'uomo!)... ci si debba ritrovare così? Da soli, in pigiama, alle tre di notte, a piangere con Hiroshi la perdita dell'amata/odiata appena redenta? E le musiche di sottofondo?... Aaah...
°Un giovane ma già panteistico JonVendetta negli anni 90 (epoca in cui l'Impero Yamatai pareva in effetti l'unica alternativa credibile al mondo conosciuto) soleva dire, tra lo scherno generale: "Il sole ci ucciderà tutti. L'uomo, per sopravvivere, sarà costretto a rifugiarsi sotto terra". Solo l'Uomo Talpa lo prendeva sul serio, ma saranno in due a ballare sulle vostre tombe. Tremate, terrestri.
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15 gennaio 2006

Se questo è un uomo

"Ai primi dell'anno, per fare gli auguri all'Italia è approdata al Senato una legge voluta dalla destra e firmata dal senatore di Alleanza Nazionale Riccardo Pedrizzi che equipara partigiani e repubblichini, perché considerati «militari belligeranti». Per ora quella proposta è stata bocciata, ma questo fatto positivo non cambia la gravità del disegno. Naturalmente sarebbero stati compresi nell'equiparazione anche i sopravvissuti delle famigerate bande Koch e Carità, e altre bandette assassine e torturatrici che davano una mano ai nazisti nei loro eccidi al di sotto della linea gotica. Dalla sinistra ferita, specie molti esponenti Ds, si sono levate esclamazioni di indignazione. L'Italia è un paese privo di coerenza politica, visto che questa legge non è altro che la logica conclusione di un percorso iniziato qualche anno fa proprio da un esponente Ds, l'onorevole Luciano Violante. A lui si deve, in un incontro con l'onorevole Fini il conio del gentile sintagma «ragazzi di Salò» per denominare i militi repubblichini. Se si abbassa l'età, le responsabilità diminuiscono, e poco importa se molti dei saloini, soprattutto i caporioni, erano vecchi fascisti incarogniti come il maresciallo Graziani. (...) Sempre per seguire la logica, le stesse persone dovrebbero riconoscere che anche i piloti di Al Quaeda che si sono infilati nelle torri gemelle erano «ragazzi» che avevano un loro ideale, anche se sbagliato. Così come sempre per un ideale, seppure sbagliato, alcuni «ragazzi» palestinesi entrano negli autobus con una cintura di tritolo sotto la giacca. La logica impone che se si parte dalla A si deve arrivare alla lettera Z. Perciò, se si riconosce un ideale, che si abbia il coraggio di andare fino in fondo."
Antonio Tabucchi (Il Manifesto, 14 gennaio 2006)
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Tombstone da collezione

Incredibile. Non ci suonavo ancora, ma mi sento quasi "importante" lo stesso. L'ellepì "Rotten Power" dei Tombstone (1990) è passato all'asta su eBay pochi giorni fa. Base d'asta US $49.99. In effetti il sito Italian Way Of Metal, sulle cui valutazioni mi permetto di dissentire ampiamente, lo dà a 70 euro (comunque le info sulla scheda dei Tombstone sono incomplete, NdJV).
Rimane una domanda. Chi sarebbe mai disposto a spendere tanto per quel disco, dopo averlo sentito? ;-)
P.S.: ...E io cretino che ne ho regalate due o tre copie in passato! Ora sarei ricco...
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Bel concerto

Ieri buona prestazione dal vivo da parte degli Extrema, in quel dell'Antella (e pensare che al Ministry non c'ero ancora mai stato). Anche i brani più modernisti suonavano meno stupidotti che su disco. Ottima carica e un Gianluca Perotti in gran spolvero. Tommy Massara invece, non so perché, continua a starmi antipatico.
Note di colore:
1) Un inquietante thrasher borchiato mi fa complimenti sonori per la mia toppa degli Exumer. Lo ringrazio e ci mettiamo a parlare degli Assassin (pura accademia), al che lui mi dà una pacca sulla spalla, agguanta un aggeggio vestito di nero, visibilmente alticcio, e dichiara orgoglioso "Scusa ma ora vado, ché devo trombare". E si avvia per le scale, preda al seguito, con la grazia di un cinghiale.
2) Presente tra il pubblico, invero non molto numeroso, il buffo Andrea Agresti (Ufficio Reclami, Striscia La Notizia).
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14 gennaio 2006

Broken flowers

Dimenticavo. Visto l'altro ieri “Broken flowers” di Jim Jarmush, protagonista un catatonico quanto amabile Bill Murray. A dire il vero la regia mi è parsa un po' troppo lineare e dopo un'ora non sopportavo più le dissolvenze continue. Ma valeva davvero la pena. Un plauso inoltre al "non finale" e all'immobilismo sempre più "intenso" di Murray.
Gradita sorpresa durante la visione: aver sentito per un nanosecondo gli Sleep, col brano “Dopesmoker”.
Nota critica: possibile che SOLO al Flora, in tutta Firenze, diano questo film? Come per "Viva Zapatero!" nessuna speranza (o quasi) di vederlo altrove. Dice "Ma non ci sono i multisala?". Sì, se vuoi vedere sei volte "Natale a Miami", le pagliacciate di regime della Disney o l'ennesima Pieraccionata. Ah, incontentabile JonVendetta...
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13 gennaio 2006

Strage fra i pellegrini, 350 morti

Riporto l'articolo integralmente. Penso si commenti da sé:
La Mecca, 12 gennaio 2006 - Sono almeno 345 le persone rimaste uccise oggi in seguito alla ressa che si è formata a Mina, nell'est della Mecca, durante il rituale annuale del pellegrinaggio (Hajj): lo riferisce il ministero saudita dell'Interno. L'ultimo bilancio sulla tragedia durante il rituale a Mina, est della Mecca, è stato fornito dal portavoce del ministero dell'Interno saudita Mansour al-Turki.
"C'è stato un incidente alle steli", ha dichiarato all'Afp il direttore regionale della Difesa civile, il generale Adel Zamzami, precisando che "c'è stata una ressa sul posto" attorno alle steli, dove si sono accalcate decine di migliaia di fedeli. La ressa è scoppiata mentre decine di migliaia di pellegrini si dirigevano ad al-Jamarat, una serie di tre steli che rappresentano Satana contro le quali i fedeli lanciano le pietre per purificarsi.
Secondo le fonti mediche "un grande numero di vittime proviene dai paesi del sud est asiatico". Fonti mediche sostengono di aver "accolto circa 600 vittime, di cui la maggior parte è stata trasferita in altri ospedali". Il luogo in cui si è formata la calca è noto per essere angusto per le grandi masse di fedeli che ogni anno si recano al pellegrinaggio (Hajj).
In passato sono già avvenuti casi simili: nel 1990 morirono 1426 persone, nel febbraio 2004 altre 244.
Circolano tuttavia versioni contraddittorie sulle cause e le circostanze della tragedia, avvenuta nell'ultimo giorno di pellegrinaggio, durante la lapidazione di Satana contro le steli di al-Jamarat al Aqaba. Nella calca i pellegrini hanno cercato di farsi largo per assicurarsi che le loro pietre colpissero le colonne, mentre i più deboli rischiavano di essere calpestati. Le persone "sono rimaste uccise a causa della caduta dei bagagli che portavano i pellegrini, che hanno provocato una ressa all'entrata est del ponte delle steli", ha affermato all'Afp il portavoce del ministero dell'Interno al-Tourki.
Secondo altre testimonianze, i pellegrini che accorrevano a compiere il rituale hanno portato con sé i bagagli per guadagnare ampi spazi, secondo altri le valigie sono cadute dagli autobus. Secondo altri testimoni, citati da al-Jaazera, degli imam avrebbero emesso una fatwa che raccomandava di compiere la lapidazione entro il pomeriggio.
Fonte: Il Giorno
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12 gennaio 2006

AdSense

Meglio che me ne vada al cinema prima che mi incazzi sul serio.
Appena avrò un attimo dirò un paio di cosette sui signori di AdSense, sperando che nel frattempo loro si degnino di rispondere alla mia mail piuttosto brusca.
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Sudoku

Un sudoku al giorno leva il medico di torno. Poi arriva il boss, vi becca a spippolare e avrete di nuovo bisogno del medico. Ma mica posso pensare a tutto io?
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11 gennaio 2006

A caval donato

Sere fa, come ogni tanto accade, io e Jac eravamo appiattiti in auto a sentire band degli anni '80. C'è in ballo un progetto niente male, "senza proventi e senza moventi" (come definisco tutte le idee che di solito naufragano prima ancora di aver svelato il loro potenziale), per il quale l'ascolto forzato di un po' di robetta vecchia poteva dare spunti interessanti. E un po' di motivazione, magari. Per scaramanzia non svelo il progetto e glisso al punto.
Constatavamo come anche band mediocri, derivative, (diciamo) banalotte degli anni '80 avessero più personalità dei corrispettivi attuali. Come oggi c'erano diversi sottogeneri, c'erano le band di punta (metti: SkidRow, Motley Crue, Cinderella, Poison, ecc.) e c'erano quelle che cercavano in tutti i modi di saltare sul carrozzone (metti: Wildside, Roxy Blue, Cats In Boots, Britny Fox, ecc.). C'era un piccolo abisso tra le due fazioni: tempismo, personalità, arrangiamenti, e le famose "hit" che servivano per accedere ai canali di promozione principali (MTV in primis). Però anche i gruppi di seconda schiera avevano una dignità e una "ragione d'esistere" che legittimanva i loro album. Rimanendo legati all'esempio dello street/glam, ma potendo estendere il ragionamento anche a power, thrash e death, ammetto di non poter immaginare una discografia senza perle di gruppi secondari come i primi di Tuff, Roxx Gang e Shotgun Messiah, o "Blindman's Justice" (Swedish Erotica) e "The Love Drag Years" (Star Star) a declino novantesco già iniziato. Non c'è verso. Sia i primi della classe che gli studenti volenterosi ma discontinui formavano un bel collettivo.
Abbiamo provato a vedere cosa succede oggi ed effettivamente ci sono sì dei bei gruppi, ma mancano quelli che Jac chiama "i cavalli". E' noto che, quando tutti spiccano, paradossalmente nessuno spicca; e questa pare la scena dai novanta in poi. Un livellamento. Che, a guardare (e sentire) bene, è avvenuto in basso. Quantità delle band sul mercato sconsiderata, produzione e suoni standard, rischi discografici zero, tecnica e arrangiamenti omologati, adesione agli stereotipi assoluta. Quello che manca per far alzare la testa dal branco è forse la personalità. Cosa distingue i Sonata Artica dagli Stratovarius? L'originalità? Nessuno di due conosce questa dote misteriosa. Eppure i secondi sono additati dai più come una delle band di punta del loro genere. Per non parlare di chi, dai novanta in poi, è andato ad aggrapparsi pedissequamente a quanto fatto dai "cavalli" del passato: Primal Fear/Judas Priest, Astral Doors/Black Sabbath, Persuader/Blind Guardian e via dicendo. I "cavalli" di oggi sono in pratica quelli che ieri sarebbero stati forse solo onesti comprimari. Hanno suoni migliori, maggior tecnica, trucchetti digitali per mascherare alcune pecche, e tanto, tanto sapore di cellophane in più.
Vero è che molto è già stato sperimentato e col marasma discografico rimane difficile suonare particolari. Ma è anche vero che questi sono i discorsi che si fanno quando un genere sta morendo o è già morto e sepolto. Credo invece nei corsi e ricorsi musicali, con una ciclicità di 5/10 anni circa. Mi ostino a sperare che, non accorgendocene, abbiamo solamente saltato un turno o due, e qualche vera novità dietro l'angolo ci sia. Anche perché non c'è bisogno di essere "nuovi" in toto: si può tranquillamente percorrere sentieri già battuti, avendo qualcosa da dire, suonando freschi come ai tempi migliori. Sempre nel caso street/glam cito le due perle dell'anno: Zan Clan e Crashdiet. Mentre per i vecchi cavalli mai domi (almeno sul palco) basta assistere ad uno show dei Motley Crue, dei Twisted Sister o degli Hanoi Rocks per toccare con mano la qualità senza epoca. Ieri e oggi, un buon album di una buona band azzera il tempo, non lo rincorre. Questa è la differenza.
Poi accendo la radio, sento i Lacuna Coil (metteteci una grassona con la gamba di legno e ne riparliamo) o gli Hammerfall (il nulla fatto band) e capisco che la morte artistica è invece più vicina di quel che sembra.
Naturale che, cavalli per cavalli, nel 2006 la mia tris rimanga quindi Soldatino, King e D'Artagnan.
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10 gennaio 2006

Extrema...mente buono

L'ultimo degli Extrema, dal banalissimo titolo "Set the world on fire", non è malaccio. Nonostante gli orridi suoni della cassa, le solite Panterate (ovvero come retrocedersi volontariamente in serie B) ed i dannosi strascichi nu-metal (la title-track e "Six six six is like sex sex sex"... oddio...), la "ciccia" c'è. Highlights personali: "New world disorder", "Second coming" e "Don't leave me alone".
E' forse il loro miglior disco da quel "Tension at the seams" che in molti rimpiangiamo. Non tanto per qualità intrinseche di "S.T.W.O.F.", quanto per la bruttezza di tutto ciò che hanno fatto uscire in seguito a "Tension".
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Totem e Tabù

Un cowboy può essere gay? Dipende da chi risponde. Se lo chiedete a me e ad un texano, per dirne una, avrete probabilmente due risposte differenti.
Il recente film di Ang Lee, "Brokeback Mountain" (Leone d'oro alla 62a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e basato sull'omonimo racconto di Annie Proulx), pare abbia suscitato un vespaio di polemiche più o meno avvilenti, proprio per la storia di amore omosessuale che tratta.
Protagonisti delle reazioni censorie i soliti progressisti. Il fascistoide Bill O'reilly di Fox News (l'Emilio Fede americano), ad esempio: "There is hardly a straight male in the U.S. who will see this movie voluntarily... it’s hard to imagine a suburban wife coaxing hubby". Notevole slancio di critica cinematografica, oltre che illuminata analisi dal punto di vista umano.
Oppure gruppi fondamentalisti religiosi come le "Concerned Women for America", prima ancora che la pellicola fosse uscita. "Prevenire è meglio che curare", avranno pensato le beghine.
Oppure la "US Conference of Catholic Bishops" (Office for Film and Broadcasting), che ha bollato il film con il grado "O" ("moralmente offensivo") dopo le pressioni di LifeSite, una lobby di conservatori cattolici.
O ancora il proprietario degli Utah Jazz, il mormone Larry H. Miller, che ha ritirato il film dai suoi multisala, appena ha saputo che la vicenda trattava la questione gay.
Non ho ancora visionato il film e il fatto che il regista sia lo stesso di "Hulk" non mi invoglia di certo a farlo. Credo però legittima la curiosità di verificare tanta "vergogna omosessuale" e giudicare col proprio intelletto, confidando in una sicuramente maggiore maturità rispetto agli illustri paladini repubblicani del "macho con gli speroni che mastica tabacco"...
Permettetemi una citazione che calza sempre a pennello quando i moralizzatori iniziano a belare le loro invettive: "La mia mente è la mia chiesa" (Thomas Paine, «L’età della ragione», 1794-96).

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09 gennaio 2006

Dead Or Alive? Judge for yourself...

Il troiaio nella foto è Pete Burns, 46 anni, leader dei Dead Or Alive. Ricordate il tormentone "You Spin Me Around" che i goth dell'ultima ora ballano sempre con soddisfazione, sfoggiando mise improponibili? Ancora "alive", o quasi. I fortunati che vivono in Terra d'Albione se lo godono tutti i giorni nel "Celebrity Big Brother". Sapevo che aveva cambiato sesso, ma a quanto pare per l'anagrafe è ancora "Pete". Mah.
Nonostante questo e Tony Blair (si pronuncia "bluuurgh"), l'Inghilterra rimane comunque un gran Paese: il pudding, i Monty Python, "Little Britain" e "Shaun Of The Dead" compensano ampiamente!
Un sentito grazie ai solerti Anna e Riccardo per la segnalazione e per la visione di "Little Britain"!
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Come no?

Uno studio di scienziati americani rivela che "i reality shows aumentano il quoziente intellettivo e la creatività". Non sarebbero trash, quindi. Difatti siamo circondati da intellettuali e artisti.

Che siano gli stessi scienziati che, negli anni '50, giuravano che le sigarette facevano dimagrire e disinfettavano il cavo orale, grazie a qualche mazzetta della Philip Morris?

Dimenticavo la fonte: il best-seller "Tutto ciò che fa male ti fa bene", decantato nell'odierna puntata di "Studio Aperto" (giornalismo vero, altro che Reporters Senza Frontiere!)...

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Occhio a certi mailorder

"Esaltante" esperienza con la NEGATIVE (già ordinato roba da loro in passato, ma mai deluso come stavolta). Si accoda, nella classifica dei peggiori mailorder, subito dietro allo storico CDFLASH (evitate quei buffoni come la PESTE!). Date retta a me: ordinate SOLO all'estero (sei dollari di spedizione contro nove euro e TUTTI più veloci nella consegna).
Riporto la mail che ho appena spedito ai tipi che recensiscono ciò che vendono (avete visto la rivista in edicola, che altro non è se non il loro catalogo venduto a un euro? Fate mente locale e ditemi che senso ha):
Bravi.
Un mese per mandarmi la roba e: 1) il DVD dei Wrathchild è esaurito (alla conferma dell'ordine risultava presente) 2) uno degli omaggi (spilletta) è sbagliato e 3) Il DVD "Non aprite quella porta" ha la sleeve spaccata e la copertina strappata.
Un mese di attesa e quasi nove euro di spedizione (oh, son 18mila lire!) per questo servizio.
Non vi chiedo di cambiarmi il DVD SOLO perché non ho voglia di aspettare un altro mese (e non dite che il DVD si è rovinato durante la spedizione, perché il resto del pacchetto è assolutamente INTEGRO).

Cancellate subito i miei dati, ai sensi della legge blablabla.

Grazie MILLE e ADDIO.
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In libreria

Maria Turchetto - "CAROGNATE, CAZZATE E CONSIGLI" (a gennaio in libreria)

Politica, religione, cultura “alta” e “bassa”: sono i temi che Maria Turchetto - raffinata studiosa di storia della filosofia e del pensiero economico - affronta con tono scanzonato e sarcastico negli articoli raccolti in questo libro.
Le “carognate” sono le cattivissime recensioni scritte per il Vernacoliere. Nel mirino finiscono, tra gli altri, Magdi Allam, Enzo Biagi, Massimo Cacciari, Carlo Maria Martini, Gianni Vattimo, Salvatore Veca e Karol Wojtyla... Nelle “cazzate” viene affrontato il tema della musica leggera, da Gianna Nannini ai Beatles, da Vasco Rossi (che fa “sballare”) a Francesco Guccini (che fa “appallare”). Si chiude con i “consigli”, legati alla cronaca politica (a cominciare dal leghismo), e con la Lettera di una vecchiaccia alle brave ragazze scritta alla vigilia del recente referendum sulla procreazione assistita.
Maria Turchetto, in arte Turco, insegna storia del pensiero economico all’Università di Venezia. Collabora alle riviste L’Ateo e Il Vernacoliere.

Fonte: Edizioni Spartaco

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08 gennaio 2006

Toni


Un regalino per la curva... :-)
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Forze Fallaci

Benemerita della cultura (quale?) con relativa medaglia d'oro appuntata da un sempre più inutile Ciampi. Ambrogini e riconoscimenti vari. Libri sfornati e venduti un tanto al chilo accanto a quelli di Vespa (il target è lo stesso). Xenofoba. Frustrata. Guerrafondaia. Fanatica. Arrogante. Figlia di antifascisti eppure così attratta dalla supremazia culturale, dal "dente per dente", dalla "forza della ragione". Terrorista (perché lo diceva presto e bene Franca Rame e lo constatammo a MILIONI al Social Forum di Firenze: chi semina il terrore cosa è se non un TERRORISTA? Ognuno lancia le bombe che può: c'è chi si fa saltare in aria, chi bombarda ospedali irakeni e chi tira bombe "intellettuali"). Sotto processo per "istigazione all'odio religioso": il prossimo 12 giugno la prima udienza. Sopravvissuta culturalmente agli anni settanta solo grazie all'odio fomentato dopo l'11 settembre, che ne ha rilanciato la carriera.
Una vergogna per Firenze e per chiunque si riconosca nel concetto di "spirito libero", non necessariamente "europeista" e "pacifista". Per libertà io intendo dalla propria ignoranza, da certi semplicismi imposti dalla società che ci circonda, dalla paura dell'altro, dagli stereotipi di comodo: grandi violenze fatte all'intelletto dall'intelletto stesso. Una che si incazza con la sua casa edirice (Rizzoli) perché la sussidiaria Marsilio edita un libro di Giancarlo Bosetti (che la detesta) l'imprinting della libertà non ce l'ha. Punto.
Ora questa parodia di una maschilista in gonnella rischia di candidarsi per Forza Italia: Casa Delle Libertà! L'orsetto Bondi, un altro portatore sano di personalità e coerenza, l'ha definita una possibilità di "prezioso arricchimento per tutta la politica italiana". Devo aggiungere altro?
"Affilatrice al 66" ringrazia per questa nuova, eccitante settimana.
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07 gennaio 2006

Wheels of fire

Lo so, il titolo del post è una Manowarata... Pace. Secondo voi i fans di Katsuhiro Otomo, quelli del circo e quelli di "retrotecnologia" (con relativi moderni sviluppi) hanno qualcosa in comune? Pare di sì. Scopritelo da voi in questa pagina molto interessante, che ricostruisce storia ed evoluzione del "monowheel".
Qui potete anche vedere un video di Mr. Kerry McLean che guida il suo monowheel V8, ritratto nella foto a sinistra...
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Concerti!

Molti dei seguenti concerti li vedrei volentieri. Due note: 1) Sorry, ma qualunque cosa ci sia all'Anomalia passa subito in secondo piano: ad eccezione dell'ARCI sono stufo di fare tessere che non userò mai e/o per associazioni la cui politica non condivido. 2) Sì, avete letto bene: "Nanowar", non "Manowar" (non vi ho ancora parlato degli autori di "Master Of Pizza" e "Emerald Fork", eh? male...)! Chi è interessato (Ale, Jac, Ieia, Sene, Giuliano, Roxy... fate vobis) mi contatti e ci organizziamo.
>ven 13 gennaio RENEGADE - Transilvania, Camaiore (LU)
>mer 18 gennaio BOLT THROWER + MALEVOLENT CREATION + NIGHTRAGE + NECROPHAGIST - Anomalia Club, Prato (tessera ACSI) (www.anomaliaclub.it)
>sab 21 gennaio CRUCIFIED BARBARA - Sonar, Colle Val d'Elsa (SI) (www.sonarlive.it)
>sab 11 febbraio HANOI ROCKS - Flog, Firenze (www.liveinitaly.com)
>sab 18 febbraio CATHEDRAL + ELECTRIC WIZARD + GRAND MAGUS - Zero Circus, Sesto Fiorentino (FI) (www.nihilprod.com)
>ven 10 marzo DARK FUNERAL + NAGLFAR + ENDSTILLE - Zero Circus, Sesto Fiorentino (FI)
>ven 24 marzo ATROCI + NANOWAR - Anomalia Club, Prato
>gio 06 aprile PUNGENT STENCH + DESTROYER 666 + REVENGE + NEFAS - Anomalia Club, Prato
>gio 25 maggio KING DIAMOND - Cencio's, Prato
>ven 23 e sab 24 giugno Bang Your Head Festival - Balingen, Germania (sito ufficiale)
Questi a tutt'oggi i gruppi confermati (ed altri nove sono in attesa di comunicazione): COUNT RAVEN, EXODUS, FLOTSAM & JETSAM, FOREIGNER, JON OLIVA'S PAIN, LEATHERWOLF, L.A. GUNS, POWERWOLF, RIK EMMETT, VENGEANCE (+ special guest per alcuni brani), VICTORY e Y&T.
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06 gennaio 2006

"Amalounge" CD

Fuori il frutto della recente collaborazione con Silence Records, DJ Fantoni (alias Jacopo Corazza, "bella gente" su questo blog...) e Marco Lamioni. Elegante digipak e distribuzione Audioglobe. Oh yeah.
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Puzzle per atei

Pure i giochini... Cosa non farei pur di non parlare di metal...
P.S.: Non vogliatemi/vogliatevi male: se vi offendete facilmente passate oltre... e buona Epifania!

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05 gennaio 2006

Mi consenta: so di cosa parlo!

"Intreccio inaccettabile tra affari e politica"
(Presidente del Consiglio della Repubblica delle Banane, 53esimo Paese al mondo per la libertà di informazione, 4 gennaio 2006)
Vabbè che i DS hanno fatto una figuruccia, Fassino se la passa male e Prodi non aiuta nessuno dei due, ma il Berlusca non si smentisce mai! Come controbattere? Mettendogli sotto il naso tonnellate di atti processuali che lo riguardano? Elencandogli i nomi dei suoi parlamentari già condannati? Ricordando le leggi che ha sempre calpestato, aggirato o cancellato? Leggendogli gli infiniti libri scritti sulle sue gesta di imprenditore, piduista, mafioso, concussore, corruttore?
Uno che riesce a essere fuori dalla legalità anche quando pensa dovrebbe essere lobotomizzato.
O, come suggerisce la Lega per gli extracomunitari focosi, castrato chimicamente (salviamo il futuro). Sempre che non si sia già fatto clonare. Milano2 e Milano3 a cosa credevate servissero?...
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Pallino!

Ieri Google presentava, al posto del solito logo, la versione Braille "1" dello stesso (esistono due versioni del Braille: una prima, più elementare, di trascrizione lettera-per-lettera ed una seconda più avanzata ed usata). Simpatica idea per ricordare il compleanno di Louis Braille, inventore dello storico alfabeto per non vedenti. Mi è piaciuta così tanto che mi sono tenuto come wallpaper il "nuovo" logo del motore di ricerca, che in fin dei conti uso sempre. "Fa un po' Mac, ma chissenefrega", mi sono detto. "Fare Mac" è un concetto che si estende all'iPod, alla Smart e a tutta quella selva di prodotti un po' fighetti basati sul design...
Ora, non sono un esperto, ma credo ci sia un errore nella loro trascrizione. A furia di guardarla mi sono accorto che... c'è un pallino in più! Il primo pallino blu in basso, per quel poco che ne so, non ha senso.
Se ne sapete di più voi sono curioso di capire come si traduca...
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04 gennaio 2006

L'ineluttabile angolo della poesia 4

"DENTE PERDENTE"
(4 gennaio '06)

Farfuglio progetti
da anni
e mi pento

Ma suono convinto
non sibilo
lo sento

Mastico amaro
lento
ed ignaro

baciando le labbra
di donne
alla mano

Eppure non vedo
siate oggettivi
lo scopo di un pianoforte
tra molari e incisivi

Fono trifte.
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Scambio dialettico del giorno

Lisa (parlando della ginnastica): "Chi vuole mettersi una calzamaglia per ricevere insulti?"
Homer: "Beh, le prostitute e l'Uomo Ragno."
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03 gennaio 2006

Libri di sangue

Notizia di questi giorni (ripassata anche dal TG1 di stasera): "Salvato da una trasfusione di sangue autorizzata dal giudice ma non dai figli". Bollate (MI), notte di S. Silvestro. Protagonista tale Rocco, 68 anni, che giunge all'ospedale con un'emorragia cerebrale. I figli non vogliono la trasfusione e lo dimostrano con dei fogli firmati dal padre, ma l'obbligo dei medici (grave pericolo di vita) ha la meglio ed i figli... dichiarano che denunceranno l'ospedale! Chiaro che si sta parlando di Testimoni di Geova, primitivi quanto inquietanti fanatici del door2door. La logica fa fatica ad ammettere che possa esistere gente così, ma la cronaca aiuta.
Cerco di fare altrettanto io, ricordando a chi non conoscesse questi ottenebrati cosa succede a chi dissente da dettami MEDIEVALI (non c'è Dio che tenga, poche storie). Avevo già letto di possibili revisioni interne sulla questione trasfusione, ma senza grosse novità. Più che altro fu una questione di terminologia: "dissociazione", "disassociazione", "espulsione", "scomunica"... BLA BLA BLA. La verità, come sempre, è limpida e semplice: chi ostenta pensiero critico viene ostracizzato (non solo nella Chiesa Cattolica). La "mia" verità, parimenti limpida e semplice, è che chi "non vuole" essere salvato forse "non merita" di essere salvato. E' il contrappasso degli ingrati.
Il Times, nel 2000, riportava quanto segue:
Lo scorso gennaio una giovane madre, Beverly Matthews, 33 anni di Stockport, morta dopo avere rifiutato una trasfusione d'emergenza. Nel marzo dello scorso anno l'Associazione degli Anestesisti aveva emesso una nuova disposizione in cui si affermava che i Testimoni di Geova potevano essere lasciati morire nel caso avessero rifiutato di essere trasfusi.
Sono già state inviate lettere agli Anziani di tutta la Gran Bretagna, che conta circa 130.000 Testimoni, dove si spiega che non devono più espellere i membri che accettano il sangue. La stessa lettera è stata inviata agli Anziani dei circa 6 milioni di fedeli nel mondo. Gli Anziani dovranno conferire con i loro comitati di collegamento con gli ospedali locali, che tengono i contatti tra Testimoni e lo staff medico.
I Testimoni di Geova vedono la vita come un dono di Dio, rappresentato dal sangue. Interpretano certi passaggi biblici come un divieto ad accettare qualsiasi forma di trasfusione. L'insegnamento sul sangue non è cambiato, ma fino ad ora il Testimone che consapevolmente accettava il sangue, o permetteva trasfusioni per i figli, anche neonati, sapendo che senza sarebbero morti, affrontava la “disassociazione”. Paul Gillies, portavoce dei Testimoni di Geova, che hanno la loro sede britannica a Mill Hill, North London, ha detto che non accettare il sangue è ancora un «valore centrale» della religione. «E’ possibile che chi si trova sotto pressione su un tavolo operatorio accetti una trasfusione perché non vuole morire. Il giorno seguente deve però pentirsi. A quel punto gli daremo conforto ed aiuto. Non si prenderanno provvedimenti contro di lui. Lo considereremo come un momento di debolezza».
(Falso: la prassi documentata è sempre e comunque quella dell'isolamento dal branco: nessun rapporto deve intercorrere tra la comunità ed il "colpevole", familiari inclusi. E chi non si "pente"...? NdJV)
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Worst horror/sci-fi flicks ever

Stavo riordinando VHS e DVD e mi sono reso conto di quanta roba non accetterebbero neppure al Mercatino sotto casa mia (dove vendono anche cartoline della Caritas, per dare un'idea). Ho preso spunto dalla breve autocritica per proporre un "bestiario" di horror e fantascienza. Deliranti, inutili, stupidi, pacchiani, derivativi, pretenziosi, noiosi o semplicemente brutti: a mio giudizio questi sono i venti film che le future generazioni spero non abbiano mai modo di vedere. Seguono tre tra i titoli più assurdi. Avete aggiunte o rettifiche da suggerire?
Peggior film:
1) House of the dead
2) La casa del sortilegio
3) Independence day
4) Robot holocaust
5) La guerra dei mondi (2005)
6) Spookies
7) Una vergine tra i morti viventi
8) Nightmare (uno qualunque)
9) La casa nera
10) Il cartaio
11) Cabin fever
12) The grudge (quello americano, OVVIAMENTE)
13) Il quinto elemento
14) Zombie lake
15) L’armata delle tenebre
16) La casa 2
17) Il ristorante all’angolo
18) Inferno
19) Omen
20) Paganini horror
Peggior titolo:
1) 976 Chiamata per il diavolo 2 - Il fattore astrale
2) The incredibly strange creatures who stopped living and became mixed-up zombies
3) Paura.com

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Come è andata?

Insomma, che avete fatto di bello/brutto a capodanno? Gossip? Scheletrini nell'armadio? Possibile che nessuno sia stato fotografato mentre correva nudo, con la maschera dell'Uomo Tigre, dentro una chiesa sconsacrata e recitando a memoria "Magick" di Aleister Crowley? Possibile?
Che persone ordinarie che siete.
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Salvare una principessa secondo il Metal

HEAVY METAL: Il principe arriva su una Harley Davidson rombante con le ruote di fuoco, uccide il drago con il suo martello da guerra, beve una birra e si scopa la principessa, il tutto mentre i suoi fratelli guerrieri del metallo si insediano nel castello e inneggiano a mani alzate le lodi del loro signore (sapendo che prima o poi quella troia della principessa se la passeranno tutti, essendo fratelli nel metallo).
GRIND METAL: Il principe arriva, urla qualcosa di totalmente incomprensibile per circa 2 minuti e poi se ne va. La principessa fa spallucce e scopa con il principe HEAVY METAL.
POWER/SPEED METAL: Il principe arriva, spara un acuto talmente acuto che fa esplodere i timpani del drago, e lo finisce con migliaia di colpi di doppia cassa che lo riducono in poltiglia; quindi beve una birra e perde i sensi perchè non è abituato a bere; la principessa fa spallucce e continua a scopare con il principe HEAVY METAL.
POWER/EPIC METAL: Il principe arriva a cavallo di un unicorno bianco, fugge dal drago, salva la principessa e infine fanno l'amore in una foresta incantata, abitata dagli elfi.
THRASH METAL: Il principe arriva, combatte col drago, salva la principessa e se la scopa, poi si ubriaca e le vomita addosso.
FOLK METAL: Il principe arriva insieme a un gruppo di amici, suonando accordion, violini, flauti e molti altri strumenti stranissimi; il drago si addormenta (dopo aver ballato per molte ore), e il principe se ne va ubriaco dimenticandosi della principessa; quest'ultima, insoddisfatta, si scopa il principe HEAVY METAL.
VIKING METAL: Il principe arriva con una nave, uccide il drago con la sua terrificante ascia da guerra, lo cucina e se lo mangia, violenta la principessa fino a ucciderla, svaligia il castello e da fuoco a tutto prima di andarsene.
DEATH METAL: Il principe arriva, uccide il drago, si scopa la principessa e poi la uccide, quindi se ne va più incazzato di prima.
BLACK METAL: Il principe arriva, uccide il drago e lo impala davanti al castello, poi sodomizza la principessa, beve il suo sangue in un rito satanico prima di ucciderla, e poi ne impala il cadavere deflorato di fianco a quello del drago.
GORE METAL: Il principe arriva, uccide il drago, lo sventra e sparge tutte le sue budella di fronte al castello; poi si scopa la principessa e la uccide, poi si scopa una seconda volta il suo cadavere, gli apre la pancia con un coltello e si mangia le sue budella, si scopa la carcassa sanguinolenta per la terza volta, brucia il cadavere e se lo scopa una quarta e ultima volta.
DOOM METAL: Il principe arriva, vede le dimensioni del drago e pensa che non potrà mai batterlo, si deprime e si taglia le vene; il drago si mangia il suo cadavere e anche la principessa, che scopava con il principe HEAVY METAL.
PROGRESSIVE METAL: Il principe arriva e suona un assolo di chitarra di 26 minuti che spinge il drago a suicidarsi per la noia, poi raggiunge la camera da letto della principessa e suona un altro assolo mettendo in mostra tutte le tecniche che ha imparato nell'ultimo anno di conservatorio; la principessa scappa alla disperata ricerca del principe HEAVY METAL.
GLAM METAL: Il principe arriva, il drago si disfa dalle risate vedendo il suo trucco assurdo e lo lascia entrare; il principe ruba il set da trucco della principessa e cerca di ridipingere tutto il castello di rosa shocking mentre beve un whisky, si fa di eroina e la principessa gli fa un pompino con ingoio.
INDUSTRIAL METAL: Il principe arriva con una tuta da lavoro sporca di olio e grasso di motore, fa gesti osceni al drago e alla principessa, e viene scortato fuori dal mondo delle favole dai tizi della security. La principessa fa spallucce e scopa con il principe HEAVY METAL.
NU-METAL: Il principe arriva con una chitarra a 8 corde super rumorosissima, suona un riff sulla corda più bassa fatto da 1 solo accordo sincopatissimo, e rappa una canzone sulla libertà e sul sè interiore. Il drago lo guarda, alza un sopracciglio e lo incenerisce con uno sbuffo di fuoco. La principessa, presa com'è a scopare con il principe HEAVY METAL, non lo nota nemmeno.
Versione 2.0 - Autore: ?
Nella foto: Jon-Mikl Thor
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Chiavi(che) di ricerca 2

La "vendetta"...
Grazie ancora a ShinyStat e alle sue preziose informazioni. Pare che alcuni utenti siano arrivati qui digitando le seguenti chiavi di ricerca:
  1. tre signore a cosce larghe (una piacevole conferma! NdJV)
  2. biancaneve erotica
  3. i piedi di sonya scarlet

Non pensavo di avere un blog a sfondo erotico, tantomeno fetish, eppure...

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02 gennaio 2006

Cineforum di fine anno

Violenza ad una vergine nella terra dei morti viventi
Jean Rollin e vampire con pruriti lesbo. Detto tutto. Ma se piace Jess Franco chissà. Musichette psichedeliche, recitazione assurda, trama pretestuale. L'impressione è che Rollin potesse essere un ottimo direttore della fotografia (visivamente e cromaticamente ci sono degli spunti clamorosi). Ma da lì ad assumersi il peso di girare un film ce ne corre.
The eye 2
Nonostante le pessime premesse (sequel o presunto tale, regia sempre dei fratelli Pang, che alternano cose buone ad altre meno buone) è stata una lieta sorpresa. Non solo non ha alcun legame col primo "The eye", ma tocca inaspettatamente tasti romantici non dissimili da quelli di "Dark water" (Hideo Nakata). Tipico horror orientale che spaventa e quasi commuove.
Il ristorante all'angolo
Trashone anni '80 che avevo rimosso. Ora ricordo perché. Due mentecatti, guidati dal cervello dello zio (conservato in una barattolo di vetro), sacrificano donne di facili costumi e servono la loro carne in un ristorantino vegan per far incarnare la dea sumera Shitar. Cosa ho imparato da questo film: 1) Non fidarti dei vegetariani. 2) Se ti colpiscono alla nuca con una pala i tuoi occhi saltano via come palline da ping pong.
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