BASTA TEOCRAZIA: fuori Dio dallo Stato e dalla Pubblica Istruzione!
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29 novembre 2005

Aggiornamento sul revival di sabato 3 dicembre

Tempi duri per i nostalgici... La truppa sarà molto inferiore al previsto in numero e calibro. Abbiamo gente di un certo spessore in Cina (Baccia), in Olanda (Giacomo), in Inghilterra (Degre), negli States (Peirano) e in Germania (Vannoni).
In due non saranno presenti per motivi lavorativi (il Mezzo e Sergione).
Altri hanno gentilmente declinato l'offerta perché, molto semplicemente, "se ci siamo persi di vista ci sarà pure un motivo" e "se c'è lui non vengo io".
Altri ancora non hanno ancora dato segnali di vita (Camilla, Bazzo, Ozzo, Gianmarco, la Romani).
In forse Michelino (si libera sul tardi), Risto e altri degni outsiders.
Restiamo ottimisti. Che lo sforzo sia con noi (io, Antonio, la Ieia, il Pangaro, le "intrigance", la Sara, la Gaia e tutti quelli che stanno confermando la propria presenza)...
Per fortuna abbiamo ricevuto comunicazioni dal sempre solerte Mannu:
"Ho girato la mail ad un po' di gente della quale non sapevo se avevi l'indirizzo (Beppe, Emily, Noce, Pancia, Valeria -che è al momento in Italia-) e ho invitato anche loro a fare altrettanto. Quindi penso proprio che ci vedremo sabato. Sul dove andare non ne ho idea. Il CPA non c'è più, l'Angie's è pieno di americani e lo Scorpione è qualcosa di totalmente diverso, ma visto che anche noi siamo abbastanza diversi, forse anche queste cose possono andare bene. Ad ogni modo vedremo sabato."
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27 novembre 2005

Lizzy il rockettaro

LIZZY BORDEN non molla. Annuncia il rientro nel 2006 con la band principale e nel frattempo si tiene occupato con certi STARWOOD, fautori di un punk rock'n'rollino zuccheroso molto di maniera (leggi: un gruppo come mille). Ma, si sa, ultimamente "rock'n'roll" è un termine di comodo per cercare di tirare avanti, specie in tempi in cui l'altro termine furbo ("true") non ha più significato. Ma lo ha mai avuto, poi? E per chi, se non per i piagnucolosi fans che si bevono tutto quello che leggono nelle interviste?
Ad ogni modo, Lizzy c'è. Questo è ciò che conta per chi lo segue, tra gli alti (pochi ma significativi) e i bassi (ehm...) di una carriera che dura da più di vent'anni.
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Bruce Dickinson is a prick

Ad agosto mi era sfuggita. Forse perché in fondo "news sui dinosauri" pare un paradosso. Da una parte la corte degli Osbourne, intenta a grattare tutto quello che può prima di sparecchiare, dall'altra la flemma, tutt'altro che inglese, di un veterano (il cui cognome include curiosamente il termine "dick") che non sa perdere, quando invece dovrebbe cominciare ad arrendersi all'idea. Mai sentito la frase "largo ai giovani"?
August 21, 2005
IRON MAIDEN & DICKINSON Vs. SHARON OSBOURNE
According to KNAC.com, attendees at last nights' Los Angeles-area edition of Ozzfest at the Hyundai Pavillion at Glen Helen Regional Park were treated to an on-stage spat between Iron Maiden and Sharon Osbourne. During Iron Maiden's set there were problems clearly visible to the fans. According to a witness, "at least 3 dozen eggs" were thrown at the band during their first one or two songs. Bruce Dickinson was very vocal and used several expletives directed at the person(s) in the audience who were able to "sneak" the eggs into the event. He made a comment that the egg throwing and inconsideration was done by an Ozzy Osbourne fan and "not A Black Sabbath fan". Dickinson said the band would continue playing after drummer Nikko McBrain cleaned up his drum kit.
After the egging there were three power outages, each lasting 3-5 minutes. One song, where the power was cut half-way through, was finished in its entirety. The other two songs were not.
Iron Maiden played approximately one hour with one encore. According to one witness, Dickinson continued making, what the witness calls "rather vicious comments that seemed to be directed at the Osbourne camp and crew" regarding the power outages.
Typically, during the break down/set up of the stage between acts, a recorded chant of "Ozzy, Ozzy, Ozzy..." would be played. According to a witness, just when Iron Maiden was finishing their last song, before the last note was struck or the band was able to take their bow and thank the audience, the recorded voice came on drowning out Dickinson's voice and whatever sounds were coming from the instruments. As the voice said "Ozzy, Ozzy...", Dickinson thanked Southern California, but made another comment directed at the crew.
After the set was over, Sharon Osbourne addressed the fans from center stage calling Bruce Dickinson a "prick" and saying he had been nothing but disrespectful since the tour began.
(heavymetal.about.com)
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26 novembre 2005

La cazzata dell'anno

Si chiama "lap gym". Appena vista su RaiSport (Rai Due).
A quando il "blowjob jogging"?
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24 novembre 2005

Dis-Orient Express

Hosse, Hosse, Hosse...
Genesi musicale. In principio erano i Pork Chop Express. Arrivò Dio e disse: "Famo baldoria". E così gli Shakedowns funno (licenza poetica, checché).
Ora lo figliuol prodigo, che invero tale mai fu, vaga per lande mandorlate. Loto dopo loto, lotola felice tra puelle nerocrinite e dal guardo restìo alla copula ch'ei, sgarzulino in panza et core, anela.
Il succo del discorso è che le foto che pubblica sul suo sito iniziano a proccuparmi... Perciò lancio l'appello più ovvio: aiutiamo Hosse (al secolo lirico Nick Monroe) a sopravvivere in Giappone per un anno intero (tranquilli, è già là), se non altro per ringraziarlo della bella musica che finora ci ha fornito con gli Shakedowns!
Supportiamo l'esilio rock... Qui i suoi buffissimi reportages e tutti gli aneddoti del suo soggiorno "giallo". Visitare e rendere degno omaggio a una rockstar di... spessore internazionale, please!
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23 novembre 2005

Ganzi&Rozzi

Mi riaggancio qui a un thread del blog Guns n' Roses - Get In The Ring!: il "sondaggione" su quale sia il brano o l'album preferito dei Guns. Quali sono i vostri?
Anche per me si tratta di ricordi da liceale. Ma forse "ricordi" non è neppure la parola adatta: si "ricorda" ciò che "era", mentre si "vive" ciò che ancora "è". Dalla mia mente, dal mio cuore, dal mio stereo "Appetite" non si è MAI mosso, quindi "è" ancora attualità.
I Guns invece, che sono altro da ciò che pubblicano, mi delusero parzialmente già con l'esagerato "Use Your Illusion" (4 LP di rock'n'roll? E il dono della sintesi? E poi era patinato, straprodotto, pieno di riempitivi e blablabla) e sono diventati molto presto qualcosa da "ricordare". Semplicemente perché non c'erano più. C'erano i video, i gossip, le raccoltine, le interviste, gli scandaletti, le reunion, il live. Ma non c'era più la MUSICA. E quella mi pare una priorità, a meno che tu non sia Justin Timberlake.
Sintetizzando: "Appetite" tra i 10 migliori album rock del ventesimo secolo. Figli di Aerosmith e Hanoi Rocks e proiettati nel futuro: wow! Ma è durato giusto un album. Il resto della "produzione" (mi viene sempre da ridere -amaro- quando ripenso che stiamo ancora qui a parlare di un gruppo che ha inciso solo due veri dischi e quasi tre lustri fa) non regge il confronto, neanche con tutto l'amore del mondo per i Terminator, gli spaghetti e le cover...
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21 novembre 2005

Gods Of Bollito

E infatti il buon Sene aveva visto giusto... Al momento pare che le principali attrazioni del prossimo GODS OF METAL (3 e 4 Giugno 2006) saranno le seguenti:
GUNS N' ROSES ("Chinese Democracy" in uscita a inizio 2006? Possibile? E soprattutto: chi se ne frega ormai?)
SYSTEM OF A DOWN (compro una vocale)
MANOWAR con l'Orchestra (60 Harley sul palco? Quanti strumenti servono per un riff -il solito- in MI?)
DEF LEPPARD (nell'87, magari)
MOTORHEAD (vi adoro, ma BASTA!)
KORN (oppure?)
AC/DC (ci sto, ma solo se torna Bon Scott...)
Come dire: "Se avevate intenzione di stare a casa vi diamo qualche incentivo a farlo". I soli Motorhead (comunque visti, rivisti e stravisti) non risollevano un roster di presunti "grandi" ma effettivi "lessi". O gruppi che col metal hanno "litigato da piccini", o vecchi rintronati che da vendere non hanno più niente, se non il proprio nome. Aggiungete poi a questi "mostri sacri" il solito corollario di powerino melodico che verrà senz'altro appiccicato per attirare i pischelli. Il festival del bollito misto, insomma.
Last but not least, un fattore da non trascurare: nel 2004 un giorno di Gods costava 40 euro, nel 2005 50 euro. Quest'anno preleveranno il sangue all'ingresso o chiederanno prestazioni in natura?
Se continua così la Live (che organizza l'evento ogni anno e ogni anno ne combina una) potrà a pieno titolo cambiare nome in Dead.
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20 novembre 2005

(Little) Tony Martin

Volevo andare a vedere il concerto di Tony Martin l'altro ieri. Fatto sta che me sono stato a casa per una "seratina cineforum" (il letargico "Marebito" e il divertente "Operazione Canadian Bacon"). Un'opinione circa l'esibizione che mi è stata postata da Stefano Senesi (ci tiene a non lasciare anonimo il suo commento) mi ha fatto riflettere su un problema frequente nel metal di oggi, specie quando si ostina a rimanere quello di ieri...
Premetto che non essendo stato lì non posso dire nulla sullo show in sé. Al contrario, ho sempre avuto molto da (ri)dire contro certi "conservatori" del metal, musicisti ma soprattutto fans, al limite dello sclerotismo.
Non ho mai nascosto di provare poca stima per i propugnatori di presunte "fedi" metalliche, per gli strascichi di cliché che erano ridicoli anche nei famosi anni '80, per il revivalismo che strozza innovazione e personalità, per chi non si rende conto che il metal, dopo anni di stagnamento, rischia di affondare, se non si recidono un po' di rami secchi.
Il seguente commento, non il primo e sicuramente neppure l'ultimo, pare essere sulla mia stessa lunghezza d'onda:
Se i concerti metal devono essere a base di nostalgia e depressione - vedi Tony Martin ier sera - sarebbe meglio starsene a casa sul serio... La voce: a puttane. La presenza: statico. Alla seconda chitarra: seconda chitarra? Sì, suo figlio... I presenti al concerto: i soliti che vorrei veder morti e sepolti... Mi sa che ad un altro concerto metal mi ci rivedono, soprattutto al Gods che quest'anno promette "scintille"... :-(
Stefano Senesi
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18 novembre 2005

Amarcord

Visto che quasi nessuno della vecchia cricca naviga da queste parti è praticamente inutile annunciarlo qui, ma i revival mi rendono sempre inspiegabilmente felice: cene delle medie, pizze del liceo, cineforum dell'università e via discorrendo...
Pare che sabato 3 dicembre avrà luogo una temporanea (e sicuramente disattesa dai più) reunion della "combriccola del Pucci". Luogo e ora dell'appuntamento: Liceo Classico Galileo, 21:30.
Non ricordo il filantropo che ha lanciato, ieri sera, l'iniziativa, ma spero di raccattare abbastanza "avanzi" di quel periodo aureo e trovarli d'accordo nel fare qualcosa assieme per una sera, fosse anche una birra o poco più.
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Punirne uno per educarne cento

A parole siamo tutti laici. Esserlo anche nei fatti porta a queste conseguenze: la persecuzione. Tu chiedi di togliere il privilegio di una croce e loro hanno il diritto di mettertici sopra.

Atei, agnostici, musulmani, buddisti, raeliani, fantozziani... chiunque non sia cattolico immagino debba SDEGNARSI e cominciare a reagire. Che schifo di Paese: dopo le Madonnine che piangono sangue, tanto per rimpolpare i sondaggi della domenica, ora abbiamo anche i giudici che vengono crocifissi per aver voluto rispettare un principio costituzionale. Speriamo che abbiano magari meno successo ma più utilità del loro "illustre predecessore".


Venerdì 18 Novembre 2005 14:40
CROCIFISSO: 7 MESI DI CARCERE AL GIUDICE TOSTI

Il giudice di Camerino Luigi Tosti è comparso questa mattina di fronte al Tribunale Penale de L'Aquila per essersi rifiutato di celebrare i processi in aule con affisso un crocefisso; è stato condannato come colpevole.

L'AQUILA - Sette mesi di reclusione e un anno d'interdizione dai pubblici uffici. E' questa la condanna emessa questa mattina dal Tribunale Penale de L'Aquila nei confronti del giudice Luigi Tosti, accusato di omissione di atti di ufficio per essersi rifiutato di celebrare i processi nel tribunale di Camerino.
Da giudice a imputato, in nome del principio di laicità e uguaglianza. E' questa la storia del giudice Luigi Tosti, che ormai da mesi porta avanti una personale battaglia contro la presenza nei luoghi pubblici del crocifisso, che oggi l'ha portato davanti al giudice del Tribunale de L'Aquila. Dal 9 maggio scorso, infatti, il magistrato ha incrociato le braccia e si rifiuta di tenere le udienze nelle aule in cui è esposto il crocifisso.

La sua battaglia, andata avanti anche a colpi di lettere alle istituzioni, è iniziata nei seggi elettorali della sua città d'origine. Dal 9 maggio la sua protesta si è spostata all'interno del Tribunale di Camerino dove il giudice lavora: qui il ministero della Giustizia gli impedisce di esporre la menora' ebraica a fianco della croce.

Per farlo recedere dal suo sciopero, l'amministrazione giudiziaria pensa anche di allestire all'interno del Tribunale di Camerino un'apposita aula senza crocifisso. Questa proposta, però, non piace al giudice che la respinge immediatamente, bollandola come "un'intollerabile ghettizzazione ai danni di un dipendente che non si identifica nel crocifisso dei cattolici".

Ha così iniziato a rifiutarsi di tenere le udienze: "l'amministrazione giudiziaria si rifiuta di rimuovere i simboli religiosi di parte dalle aule giudiziarie e comunque non mi autorizza ad esporre i miei simboli, così violando il principio supremo di laicità ed altri diritti soggettivi assoluti di rango costituzionale".
"Nell'esercizio delle mie funzioni" continua il giudice "io mi identifico nel popolo italiano e nei simboli che identificano l'unità nazionale, e cioè nella bandiera tricolore e nel ritratto del Presidente della Repubblica, ma paradossalmente nessuno di essi è presente nelle aule giudiziarie".

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Taglia e incolla


Trovati in giro due singolari cartamodelli. Colorate a vostro piacimento, ritagliate ed incollate le immortali FIAT 600 e 500.
In attesa della nuova 500 giochiamo almeno con quella vecchia!
Sì. Sto impazzendo.
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16 novembre 2005

Aggiornate web radios

Disponibile adesso anche la storica HARD ROCKIN' 80s.
Cliccare sull'immagine relativa ed aprire il file .pls con WinAmp (come per PIRATE RADIO) per sintonizzarsi.

RRRRROCK ON!
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15 novembre 2005

Trouble in dirittura d'arrivo

Finalmente gli storici TROUBLE sono prossimi alla pubblicazione del nuovo album, dopo l'ormai lontanissimo "Plastic Green Head". Speravo che il successo del progetto PROBOT smuovesse qualcosa in casa Wagner. Puntualmente Blabbermouth ravviva l'attesa e mi dona un sorrisone degno dei tempi del liceo:
Legendary Chicago doomsters TROUBLE have posted the following message on their official web site:
"The music is finished for the new CD, 'Simple Mind Condition'. It's awesome. Eric [Wagner, vocals] will be finished by the end of November 2005 and the release date has been set for March 2006. Samples and promos will be shipped earlier.
"TROUBLE is under contract with two labels, one for USA, and one for Europe. This is the date the labels finally can agree on. On the other hand, they seem to agree to put out the 'Trouble live in Stockholm' DVD in late January 2006. Tours and festivals are already in the works for the spring and summer of 2006. Also, dates are being discussed for the re-release of the first two CDs ('Psalm 9', 'The Skull') for sometime in 2006.
"To sum it up, there will be plenty of TROUBLE in the New Year. More than ever.
"TROUBLE's new CD is being produced by Vinny Wojno (KREATOR, MACHINE HEAD) and is expected to be issued Escapi Music in Europe and Century Media in the U.S. The group's current lineup includes guitarists Rick Wartell and Bruce Franklin, drummer Jeff Olson and bassist Chuck Robinson (formerly of THIS TORTURED SOUL). 15 songs are currently being recorded for the follow-up to 1995's "Plastic Green Head", including "Mindbender", "Seven", "Beginning of Sorrows", and "After the Rain". The group's previously announced "unplugged" EP is currently "on hold" and will be completed later this year, Wartell recently told BLABBERMOUTH.NET.
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14 novembre 2005

Morto Eddie Guerrero

Per quanto il wrestling sia quello che è (anche grazie ai commenti cretini di Giacomo "Ciccio" Valenti e quell'altro mentecatto di Italia 1; sia chiaro: io non rimpiango Dan Peterson, ma TONY FUSARO!), dispiace apprendere circa la scomparsa di uno dei suoi atleti/attori più celebri degli ultimi anni: Eddie Guerrero. 38 anni, è stato trovato morto la mattina del 13 in un hotel di Minneapolis. In questi giorni era al Marriott City Center per il "Wwe Supershow". La settimana prossima avrebbe partecipato alla tournée italiana (Roma, Milano, Bolzano, Ancona e Livorno).
Segue la notizia/commento di un blogger che apre una prospettiva molto probabile.
Riposa in pace, Eddie.
Si svegliano strombazzanti i media -pensare che l'Ansa ci arriva appena due ore fa!-, che hanno capito che Eddie Guerrero era l'idolo di un nutrito manipolo di giovani appassionati di Wrestling. E che hanno capito che potrebbe esserci qualcosa, sotto la morte di un atleta/attore -perché questo sono i wrestler- che in passato ha avuto una torbida storia fatta di alcool e droghe, poi è stato riabilitato, ha conquistato il tetto della WWE e quindi è morto, a soli trentotto anni, stroncato probabilmente da un arresto cardiaco. E scusate se tutto ciò non fa che ricordarci le ipocrisie sulla cocaina e i casi Calissano, Lapo Elkann e Kate Moss La storia di Eddie è una parabola perfetta, con il suo ramo ascendente, il vertice, e quello discendente, giù verso il baratro. Perfetta per ricamarci su, per fare morale e tributi di vario genere.
Anche se un film su Guerrero è già uscito, non è difficile immaginare che fine potrà fare questa storia. Noi una bella pagina di tributo l'abbiamo trovata: è qui, su Obsessed With Wrestling, dove un fan sta raccogliendo una sorta di rassegna di chi parla di Eddie Guerrero, e dove altri fan si ammassano per dire la loro. Quanto al resto, come abbiamo già detto, aspettiamo l'autopsia.
(Fonte: www.tvblog.it)
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13 novembre 2005

Aggiunte web radios

Colonna di destra, sotto ai sondaggi. Cliccate sulle immagini per ascoltare qualche bel brano di sano hard rock mentre navigate:
  • PIRATE RADIO KQLZ: Si aprirà una finestra che chiederà di aprire o salvare un file .pls. Scegliete "apri" e WinAmp gestirà il collegamento da solo. Se volete invece conservare il link per ascoltarla quando volete, beh... scegliete "salva"!
  • KNACK PURE ROCK: Media Player si collegherà in automatico alla stazione. Se volete copiare il link: click destro sull'immagine, scegliete "salva oggetto con nome" e piazzate il file .asx dove meglio credete.
  • HARDRADIO: Come sopra. Utile la funzione "text scroll" che vi fa sapere quale brano è attualmente in onda.

Buon ascolto!

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12 novembre 2005

Cambiamento di programma per il Day Of Suffering

Ci comunicano quanto segue:
Gli headliner del "Day of Suffering" festival, i MOTHERCARE, non saranno presenti per gravi problemi personali. Al loro posto avremo però il piacere di ospitare una grande band che arriva dalla GERMANIA, i NUCLEAR WARFARE (www.nuclearwarfare.de)! Inutile dire a cosa sono dediti questi 4 crucchi ubriaconi: THRASH senza scampo, ignorante e distruttivo come sono i tedeschi sanno fare!
In allegato la nuova locandina.
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11 novembre 2005

Non pensavo che l'avrei mai detto...

...Ma sono curioso di vedere la nuova Fiat 500 dal vivo, non appena uscirà.
Dopo aborti veri e propri come la Multipla, la Stilo e la nuova Panda (che si chiama così solo per l'ennesimo errore di marketing), dopo aver perso fiducia nel gusto estetico di designer italiani e non, ecco forse una Fiat che non mi dispiace.
Nel restyling hanno evitato di snaturare l'originale, come è accaduto per il New Beetle e la Mini: belle sì, ma "pompate" a dismisura. Una macchinina accattivante, con buona pace di quel fattone di Lapo e delle sue felpe del cacchio: un'azienda non si svecchia coi gadget, ma coi prodotti! Speriamo che cammini e che non costi una fortuna, perché l'auto "di accesso" in casa Fiat latita. Di questi tempi l'accesso dovrebbe attestarsi attorno ai 5000 euro, non 8 o 10 mila, altrimenti continuiamo a non capirci... In caso contrario prenderò in considerazione la tanto vituperata automobilina cinese. D'altronde se le aziende non capiscono dove va il mercato (verso l'Argentina, ahimé), non ne ho colpa io.
Fosse anche ibrida e non solo a benzina sarebbe pure meglio: darebbe un segnale forte di coscienza e realismo. Va beh, forse è davvero chiedere troppo.
Accontentiamoci dell'estetica, tanto non ci rimane altro.
Tra vent'anni andremo comunque tutti a piedi, sempre che la vita su questo pianeta non sia già estinta.
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10 novembre 2005

L'ineluttabile angolo della poesia 3


"ATTESA"
(20 ottobre '05)

Rido arido
all'ombra di me stesso

ho quel che di stantìo
inadatto rassegnato fuori posto

né tiranno né giullare
stanco per insistere
giovane per rinunciare

defilarsi o godere
solo esistere
e resistere

a me stesso
alla tentazione di bruciare

e con me quanto negatomi
dal tempo e dallo spazio
dal geloso randagio della nostalgia
da voi che non capirete mai
finché non sarete ancora polvere
che ridere è una cosa dannatamente seria.
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09 novembre 2005

Accidenti

Probabilmente sfuma la possibilità di ampliare il comparto delle classi in cui insegno.
Non riuscirò mai ad avere uno stipendio degno di questo nome, neppure per i quattro mesi del prossimo semestre (ho sempre notato una certa contraddizione...).
Cazzo, cazzo, cazzo e stracazzo.
P.S.: L'immagine è gentilmente fornita dal sito www.popaganda.com.
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Data extreme metal nel Bolognese

DAY OF SUFFERING Festival
SABATO 12 NOVEMBRE dalle ore 21.00:

MOTHERCARE (Death/Pain Core - Verona)
IRREVERENCE (Thrash/Death - Milano)
DYSTOPYA (Post/Thrash - Milano)
ISOLAMENTO (Hatecore - Bologna)
ED (Skate-Rock - Bologna)

INIZIO CONCERTO ORE 21.00 - INGRESSO GRATUITO!
A seguire selezione Death, Thrash, Black, Grind, Goregrind, Brutal, Classic...
per info http://screambloodygore.it/
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Una barretta è per sempre

Con colpevole ritardo segnalo il delirante blog di questo tipo, recentemente assurto alle cronache giornalistiche.
Oggetto del blog? Riportare sulle barrette di cioccolato Kinder la faccia del tradizionale ragazzo che, fin dal 1968, ha accompagnato le nostre merende. Sai com'è: dopo TRENTASETTE ANNI hanno deciso di cambiare volto...
Tutto il blog è dedicato a ricostruire il profilo dell'originale "ragazzo Kinder", la sua vera o presunta identità (Thomas Ohrner), la sua attuale residenza e così via, tra il battagliero e il surreale.
E io che pensavo di essere un nostalgico da competizione... Figuratevi come ci sono rimasto quando ho letto che il creatore del blog ha solo 18 anni!
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07 novembre 2005

Ultimi film visti o rivisti

La maschera del demonio (10)
Il più bel film di Mario Bava che abbia mai visto. Dall'espressionismo tedesco all'horror in costume della Hammer, a tutto ciò che si trova nel mezzo: il film affonda le radici nel passato e anticipa i tempi. Visivamente una manna per i patiti del gotico: fotografia eccellente, piani sequenza e soluzioni registiche che valorizzano ogni singola idea, un bianco/nero spettrale ed eguagliato forse solo dal cupo "Gli invasati". E gli straniati, freddi, indimenticabili occhi sbarrati di Barbara Steel. Quando in Italia si faceva del cinema con la "C" maiuscola, insomma.
Shaun of the dead (9,5)
Delizioso divertissement sul tema zombie. Già "Il ritorno dei morti viventi" tentava la commistione commedia/morti viventi. Ma erano gli anni 80 degli USA. Qui c'è il terzo millennio dell'Inghilterra. Come dire: siamo su un altro pianeta. Risultato: un capolavoro, da vedere rigorosamente in lingua originale. Dopo aver gettato nel cesso i vari "Scary Movie" e simili aborti pecorecci a stelle e strisce. P.S.: Non so davvero come si sia potuto tradurre il titolo con "L'alba dei morti dementi", scelta stupida e assolutamente fuorviante.
Audition (9,5)
Takashi Miike al top. Capolavoro di immobilismo disturbante. Malato come solo una mente giapponese sa essere. Per chi diffida sempre e comunque delle donne...
La grande abbuffata (8,5)
Grottesco, cinico, amaro, a tratti rivoltante. La copia DVD della General Video dell'opera di Ferreri mi pare inspiegabilmente priva di qualche scena, presente invece nella versione VHS. Mah.
Confessioni di una mente pericolosa (7,5)
Clooney regista mi piace più di Clooney attore. Buon ibrido tra spy story, commedia e documentario. Ottima fotografia. Lato negativo: c'è Julia Roberts, in compagnia di tutti i suoi denti. Lato positivo: sorride poco e schiatta.
Scanners (6,5)
Un buon Cronenberg, nonostante la sceneggiatura traballi. Migliore esplosione di testa assieme a quella vista in "Maniac".
Hellraiser II - Hellbound (6)
Sequel dalla partenza convincente, si perde presto in manierismi gore. Un'occasione parzialmente sprecata, comunque al di sopra degli episodi successivi.

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Lamù in edicola!

Finalmente Lamù in DVD. Primo disco con sei episodi (il secondo ne avrà 8) al prezzo lancio di 2,90 euro. I successivi costeranno 7,90.
Qualità audio/video abbastanza buona (stile serie Gigi La Trottola, editata dalla Mondo Entertainment), doppia lingua, sottotitoli, sigle originali giapponesi e audio originale italiano.
Unica pecca: la tanto strombazzata "sigla italiana" è purtroppo l'orrenda modernata dal titolo "Mi hai rapito il cuore Lamù" (oh Signore...), cantata da Stefano Bersola. Raccoglierò personalmente firme per spingerlo al suicidio. PER FORTUNA non avevo mai sentito fino ad oggi questa nefandezza, non avendo comprato l'edizione in VHS della Yamato. Speravo che col passaggio al digitale si intendesse creare un prodotto completo e definitivo, ma mi sbagliavo. Che fine abbia fatto la sigla ORIGINALE, quindi, non è dato saperlo.
In ogni caso la serie rappresenta una buona occasione per rispolverare i ricordi dei primi teleturbamenti erotici di noi trentenni!
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Iraq Body Count

Se volete aggiungere un counter insolito (ed inquietante) alle vostre pagine web, potete fare un salto sul sito Iraq Body Count e scaricare il necessaire.
Facciamolo noi, anche perché, come dicono "loro": "We don’t do body counts" (Generale Tommy Franks, Comando Centrale USA)
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05 novembre 2005

Chi invadiamo oggi?

La "guerra al terrore" ha reso gli Americani campioni mondiali di Risiko e di Mosca Cieca. In contemporanea.
Beccatevi questo simpatico servizio della CNN (solo una parte) e fatevi un'idea sulla "percezione" (parola tanto in voga) che l'americano medio ha dei Paesi del "Medio Oriente". Scoprirete che l'Iran è in Oceania e che lo Sri Lanka sarebbe meglio bombardarlo prima che alzi troppo la cresta...
Non che andando alle Cascine a fare un reportage simile si possano ottenere informazioni molto più attendibili, ma intanto godetevi queste.
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02 novembre 2005

Post inutile

Inutile ma eroico, a modo suo.
Ieri notte la correzione dei compiti dei miei alunni è stata animata da una lotta a corrente alternata (due ore mezza di nascondino) con una zanzara che ha invaso camera mia. Tecnicamente non si trattava neppure di una zanzara, ma di una di quelle bestione da palude che caratterizzano questa splendida "terra di mezzo". Di mezzo tra il Mugnone e il Terzolle, purtroppo.
Di per sé non è una notizia, ma quando cinque colpi di scopa non uccidono cominci a pensare che forse l'insetto sei tu.
Se poi riesci a stordirla e ti prendi la briga di misurare l'apertura di zampe dell'esemplare, notando che arriva a circa 9 centimetri, fai come me: chiudi la finestra, lasci la scopa a portata di mano e ti infili sotto le coperte.
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01 novembre 2005

Le cinque giornate di Amburgo

No, non è stata una battaglia quella di Amburgo, ma una bella gita di fine ottobre. Come sempre, da tre anni a questa parte, l'ultima settimana di ottobre è il periodo che il lavoro mi concede per assentarmi e fare finta che l'Italia non esista. Senza la Ryanair questo magari non accadrebbe con cadenza annuale, inutile dirlo.
Non mi piacciono i resoconti meticolosi, quindi ecco brevemente ciò che mi ha colpito.
  • Lo sfolgorante incontro di vecchio e nuovo: nell'urbanistica, nei trasporti e nell'architettura. Per "colpa" di inondazioni e bombardamenti, il concetto di "costruzione" e "ricostruzione" (secondo logiche figlie dei loro tempi e delle necessità di una metropoli in espansione) ha permesso la convivenza di gotico e bauhaus, di chiese mozzafiato (San Michele) e design all'avanguardia. Chiaro che ferrea logica tedesca e buon gusto mitteleuropeo hanno avuto la loro importanza nel non rendere Amburgo una versione crucca dello Zen (Zona Espansione Nord di partenopea memoria -NOTA POSTERIORE: Scusate per l'errore ignobile: lo Zen è a Palermo! NdJV-)... Viene da pensare (provocazione) che anche a Firenze qualche bombardamento servirebbe, per scuotere una città da decenni in naftalina, alla mercè di palazzinari strozzini e strateghi della domenica, imbottigliata per i turisti e malata di distrofia culturale cronica.
  • Una innegabile modernità di strutture e servizi di una città a misura d'uomo, pur nella sua grandezza. Lo sviluppo urbano non ha dimenticato i pedoni: estese aree pedonali, marciapiedi immensi e completamente ciclabili, grazie a costanti corsie apposite.
  • Grandi vene di traffico, una notevole rete ferroviaria e un'immensa zona portuale che non causano, come accadrebbe qui, smog e puzza insostenibile (Livorno a confronto è un insetto per grandezza, eppure risulta difficile evitare di tapparsi il naso; Venezia poi di tutto sa, tranne che di Chanel numero 5), e per un semplice motivo: c'è del verde pressoché ovunque ed i parchi, oltre che rigogliosi e rilassanti, sono grandissimi. Ecco perché, ricollegandosi al punto precedente, ha un senso andare in bici!
  • Una società di persone in cui, quartiere a luci rosse a parte (canonicamente attrazione "per soli turisti" per tirar su due lire con videopoker e falli di gomma), coppie gay vanno ai pub e camminano mano nella mano in pubblico senza che i soliti stronzi li ricoprano di insulti o peggio (come accadrebbe, per dirne una, a Roma). Senza essere costretti a rifugiarsi nei localacci di turno a mo' di clandestini. Benché etero, lo considero un segno di civiltà non facilmente rintracciabile quaggiù. Qua volersi bene non basta per avere il diritto di tenersi per mano.
  • Grande scelta per gli amanti dello shopping di ogni tipo (dalle botteghe ai megastore tipo MediaMarkt, Saturn, Galeria Kaufhof e simili). L'offerta, molto più vasta. I prezzi, manco a dirlo, molto più bassi. Esempi banali ma indicativi: una birra da mezzo litro la paghi in qualunque locale 2 euro e 80, uno spindle-box da 50 CDR di marca lo trovi ovunque a 8 e 99, stesso spindle-box da 50 DVDR di marca a 27 circa. Guardate i prezzi nostrani e fatevi due conti. Solo i treni costano di più, da quello che ho visto. Sarà forse perché zecche e pulci non sono comprese nel pacchetto turistico?
  • Musealmente parlando, abbiamo visto solo lo splendido Kunsthalle, ma direi che basta! (non sono mai stato troppo dentro all'arte e dopo quattro ore perdo il lume della ragione...)
  • Ottimo cibo. Prodotti di forno nella classica ed ampia scelta teutonica (pani di mille tipi: bianchi, integrali, con semi di zucca, papavero, sesamo, oppure brezel e altre appetitose soluzioni), dolci gustosi e tutto il classico "etnico" di varia origine che funge da stuzzicante alternativa al canonico bratwurst. Tanto per continuare a battere sul tasto "McDonald's NON COSTA POCO: OFFRE POCO", valga d'esempio la cena fatta e ripetuta al ristorante afgano a venti centimetri dal nostro albergo: con CINQUE EURO E OTTANTA mangi a buffet TUTTO QUELLO CHE VUOI. Ed era TUTTO BUONO, dal riso basmati in due versioni alle polpette di carne, all'insalata, al goulash, al pasticcio di spinaci, agli involtini al pepe, ECCETERA ECCETERA ECCETERA. Per i carnivori europeisti va bene un buon currywurst con birra. Se invece non sapete vivere senza spaghetti e caffè, il solito consiglio: statevene a casa.

Insomma... Firenze è lenta, Amburgo è rock!

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Data live per i By The Grief

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